Le moto del mondiale 2025 e X Trial 2026.La Montesa Repsol di Bou e Marcelli
3 Febbraio 2026
Un concentrato di tecnologia, un vero e proprio prototipo che domina dal 2007.
La Montesa è la regina indiscussa del mondiale trial, vincitrice degli ultimi 19 campionati, sia indoor che outdoor, ed è il mezzo con il quale Toni Bou demolisce i record.
La 4RT nata 250cc negli anni è aumentata di cilindrata ed oggi, in serie, è proposta nelle versioni battezzate 260 e 301.
In due occasioni abbiamo osservato e studiato le due moto ufficiali del Team Repsol ed in questo speciale vi presentiamo l’arma totale di Toni Bou e Gabriel Marcelli che differiscono a livello di alcuni particolari tecnici.

Specialissime le moto portate in gara dai piloti del Team Repsol con carter motore più stretti, doppia accensione e due candele e cilindrata che dovrebbe aggirarsi sui 330 cc.
C’è però chi immagina 360 cc, cubatura che Honda utilizzava negli anni ’80 sulle moto iridate (82, 83 ed 84) con Eddie Lejeune.

L’attuatore frizione su entrambe le moto è montato sul coperchio destro ed ha la pompa Braktec con serbatoio grande (ex Ajp).

La corona è prodotta dalla S3 e, a differenza di alcuni anni fa, dove si optava per la 39, 40 o 41 denti, entrambi utilizzano la 39 sia a San Marino che a Ponte di Legno.


Per i piloti del Team Repsol le forcelle e mono sono Showa factory con gambali lavorati alla macchina utensile e canne tornate multicolor come per la 315.
Ciò che cambia tra le due moto sono le piastre forcella.


A sinistra la moto di Marcelli a destra quella di Bou


Visibile ad occhio nudo forme e dimensioni differenti per Marcelli e Bou, che oggi sono anodizzate in un colore più scuro rispetto alla gara outdoor della Repubblica del Titano.
La bulloneria utilizza elementi in titanio per contribuire ad abbassare il peso della moto.

Marcelli utilizza poi un adesivo con bolle per avere maggiore sensibilità sulla moto.

Pedane special ruotate leggermente in avanti, per migliorare il feeling nella guida a ruota alta.

Impianti frenanti Pinze freno scomponibili (modello ex Ajp), con pompa freno Brembo per Bou (con leva vicinissima al manubrio) e Nissin per Marcelli.


Pinza posteriore Marcelli a sinistra e Bou a destra
Bou utilizza una pinza posteriore da fusione mentre Marcelli quella ricavata dal pieno sempre Braktec.
Serbatoio uguale a quello di serie ma con pompa diversa e più piccola
Dischi freno della Galfer speciali, pastiglie speciali HRC.


Scarico Marcelli a sinistra e Bou a destra
Lo scarico è in titanio con diverse curvature tra Bou e Marcelli, e per questa super Montesa il pilota può optare fra tre mappature, selezionabili attraverso un pulsante posto a lato dell’acceleratore, montato su un manubrio Renthal.

Manubrio e manopole sono prodotte da Renthal.
Pneumatici Michelin X light all’anteriore, mentre al posteriore X11
Curioso notare che sulla moto di Bou a San Marino è stato utilizzato un pneumatico non freschissimo di produzione perché, secondo fonti attendibili, con il gran caldo il supercampione preferisce un pneumatico più duro a livello di tasselli.
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